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14 fantastici benefici della berberina verificati dalle ricerche scientifiche!

Scritto da Andy Mobbs

I benefici della berberina

Se ne stanno sentendo molte sulla berberina. Non sono molti gli integratori ad avere la capacità di funzionare come un “medicinale di grado farmaceutico”, ma la berberina può farlo ed è stato dimostrato che può essere efficace tanto quanto farmaci come la metformina. Ma, a differenza dei farmaci che di solito funzionano per migliorare un solo aspetto della nostra salute, la berberina può agire in molteplici modi per produrre svariati benefici alla nostra salute. La berberina è inoltre sicura, con effetti collaterali lievi, ed è anche piuttosto economica! Perciò, diamo un’occhiata più da vicino ai benefici della berberina.

Cos’è la berberina?

La berberina è un composto alcaloide che si trova in molte piante, come l’idraste, il crespino comune, la cottide, l’uva dell’Oregon, l’albero della curcuma e la sughera dell’Amur. Viene originariamente dalla Cina e dall’India, dove è stata usata per secoli dalle medicine cinese ed ayurvedica. Venne inizialmente utilizzata per combattere le infezioni e contro la diarrea.

Tuttavia, dal momento che i nostri problemi di salute si sono sviluppati parallelamente all’evoluzione del nostro stile di vita moderno caratterizzato da elevati livelli di stress, diete non equilibrate e poco esercizio fisico, le eccezionali proprietà della berberina hanno dimostrato di avere un impatto significativo su molte delle “malattie moderne”, senza nessuno degli effetti collaterali dei medicinali tradizionali. Le sue proprietà antibatteriche e antifungine permettono di bilanciare gli zuccheri nel sangue e consentono ad altri ormoni di promuovere la perdita di peso e di migliorare la risposta del sistema immunitario… e questo non è che l’inizio.

Preparati a conoscere 14 benefici della berberina supportati da studi scientifici!

uno dei benefici della berberina è che aiuta nella perdita di peso

1. La berberina per la perdita di peso

Con la popolazione mondiale che continua ad aumentare di peso, sono stati fatti molti sforzi per creare farmaci “antiobesità”. Tuttavia, con scarsi successi negli ultimi anni, la ricerca si sta ora concentrando su alternative naturali rispetto ai farmaci creati chimicamente.

La chiave dell’effetto della berberina sul peso corporeo risiede nella sua capacità di attivare l’AMPK (protein chinasi attivata dall’adenosina monofosfato). L’AMPK è come un interruttore generale del metabolismo all’interno del nostro corpo, e permette ai mitocondri (i centri energetici delle cellule nel corpo) di bruciare più velocemente i grassi. Quando esso è attivato, bruciamo naturalmente più energia.

La berberina sembra inoltre essere in grado di inibire l’accumulo dei grassi e di incrementare l’efficienza degli ormoni insulina, leptina e adiponectina, che giocano un ruolo importante negli aumenti e nelle perdite di peso (1). La berberina può inoltre essere un elemento chiave nel miglioramento dell’attività del tessuto adiposo bruno. Il tessuto adiposo bruno è un tipo di grasso che brucia energia invece di immagazzinarla. Ha un colore bruno perché è pieno di mitocondri che bruciano energia (2).

Quanta berberina assumere per perdere peso?

Uno studio del 2012 ha scoperto che soggetti adulti che avevano integrato la propria dieta con 500 mg 3 volte al giorno, ad esempio a colazione, pranzo e cena, avevano perso in media 2,3 kg nel corso di 12 settimane, senza altre modifiche al loro stile di vita (2). Gli autori dello studio hanno inoltre scoperto che la berberina abbassava i livelli di trigliceridi, migliorava il colesterolo e riduceva l’infiammazione, restando molto sicura da utilizzare. E’ lecito aspettarsi perdite di peso ancora più sostanziose qualora l’integrazione con berberina venisse accoppiata a scelte alimentari sane e all’esercizio fisico.

2. I benefici della berbersina sulla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)

Acantosi Nigricans

La sensibilità all’insulina è determinante per le donne che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico. Quando le cellule nel corpo diventano poco sensibili all’insulina, dobbiamo produrne di più affinché esse accettino i nutrienti. Questi livelli aumentati di insulina agiscono sulle ovaie per far sì che producano un eccesso di testosterone. Ciò può provocare implicazioni importanti sulla fertilità e produrre una gamma di sintomi a carattere androgenico come l’eccessiva peluria, l’acne e l’Acantosi Nigricans, che è il termine medico che indica zone cutanee scure e ispessite che di solito si sviluppano sotto le ascelle, attorno all’inguine e sul collo.

Come fa la berberina ad aiutare contro la PCOS?

La berberina riduce i livelli di insulina e di glucosio nel sangue un po’ come fa la metformina, che viene spesso prescritta per chi soffre di questa sindrome. La berberina regola la manifestazione dei geni recettori dell’insulina nelle cellule, consentendo loro di assorbire il glucosio con livelli inferiori di insulina, perciò il nostro corpo non deve produrne così tanta. La berberina previene inoltre la digestione dei carboidrati nella dieta, riduce la produzione di glucosio nel fegato e riduce i livelli di batteri “cattivi” nell’intestino, il che porta ad una riduzione delle infiammazioni.

Inoltre, la berberina inibisce direttamente i processi infiammatori tra cui il TNF alfa, l’interleuchina 6, e la cicloossigenasi 2. L’infiammazione ha un ruolo chiave nella sindrome dell’ovaio policistico, e la maggior parte delle donne che ne soffrono hanno sempre qualche tipo di infiammazione cronica. La berberina riduce inoltre la produzione di testosterone nelle cellule tecali delle ovaie (4) e permette di ridurre l’accumulo di grasso nel fegato. Infatti, molte donne affette da PCOS soffrono anche di steatosi epatica (conosciuta come “fegato grasso”). La berberina può anche aiutare le donne che soffrono di acne come effetto collaterale della PCOS (5).

Rispetto alla metformina, la berberina ha inoltre molti meno effetti collaterali.

La ricerca su berberina e metformina per la sindrome dell’ovaio policistico

Uno studio del 2011 ha messo a confronto berberina e metformina in un test su donne affette da PCOS. L’indagine ha utilizzato una dose di 500 mg di berberina per tre volte al giorno. I ricercatori hanno scoperto che sia la berberina che la metformina miglioravano la funzionalità dell’insulina, riducevano il peso corporeo e limitavano la produzione di testosterone.

Tuttavia, essi scoprirono anche che la berberina era migliore rispetto alla metformina per la sua capacità di ridurre il girovita, il rapporto vita-fianchi, i trigliceridi nel sangue, il colesterolo LDL totale (quello cattivo) e di incrementare il colesterolo HDL (quello buono) (6).

Uno studio più recente del 2014 ha osservato gli effetti di berberina e metformina su 150 donne non fertili affette da sindrome dell’ovaio policistico nei tre mesi precedenti l’inizio della loro terapia per la fecondazione in vitro. Sia il gruppo che aveva assunto la berberina che quello che aveva assunto la metformina registrarono una riduzione dell’insulina, degli zuccheri nel sangue e della produzione di testosterone, oltre che una riduzione nei loro indici di androgeni liberi. Tuttavia, il gruppo che aveva utilizzato la berberina aveva ottenuto una maggiore riduzione dell’IMC e, ancora più importante, più nati vivi e meno effetti collaterali a livello gastrointestinale (7).

Quanta berberina assumere per chi soffre di PCOS?

Entrambi gli studi sopra citati hanno utilizzato 500 mg di berberina per tre volte al giorno (ai pasti), per un totale di 1500 mg al giorno. E’ possibile assumerne 1000 mg al giorno nella prima settimana mentre il corpo si abitua alla berberina per ridurre la possibilità di effetti collaterali a carico dell’apparato gastrointestinale.

3. La berberina per il diabete

Gli effetti della berberina sul diabete sono comparabili a quelli ottenuti con la metformina, e come abbiamo visto nella sezione dedicata alla sindrome dell’ovaio policistico, essa può ridurre i livelli di insulina, ridurre i livelli di glucosio nel sangue, aumentare la sensibilità all’insulina, oltre che ridurre la produzione di glucosio nel fegato. Essa può inoltre abbassare la quantità di carboidrati che vengono digeriti, e la quantità di essi che viene demolita dagli enzimi nel corpo. Può inoltre aiutare a ridurre i batteri cattivi nell’intestino e limitare le infiammazioni croniche caratteristiche del diabete.

La berberina ha inoltre molti meno effetti collaterali rispetto alla metformina. Per maggiori informazioni sugli studi comparati tra berberina e metformina per il diabete, e per sapere quali sono le specifiche istruzioni per il dosaggio, si prega di fare riferimento al nostro articolo approfondito sulla Berberina per il diabete.

4. La berberina per la riduzione del colesterolo e il rischio di malattie cardiache

La berberina si è dimostrata utile nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Una recente rivista di 18 studi precedenti su berberina e colesterolo ha mostrato che essa è in grado di (8):

  • Abbassare i livelli totali di colesterolo di 0,61 mmol/L (24 mg/dL).
  • Abbassare i livelli di LDL-C (il colesterolo cattivo) di 0,65 mmol/L (25 mg/dL).
  • Abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue di 0,50 mmol/L (44 mg/dL).
  • Aumentare i livelli di HDL-C (il colesterolo buono) di 0,05 mmol/L (2 mg/dL).
Particelle di LDL nel sangue
Particelle di LDL nel sangue

Essa è inoltre in grado di ridurre l’apolipoproteina B del 13%-15% (9 -10). I livelli di apolipoproteina B sono un fattore determinante di rischio per le malattie cardiache e sono associate al numero di particelle di LDL nel sangue. Mentre l’LDL-C (la misura più frequentemente utilizzata per l’LDL nel sangue) misura il volume dell’LDL, l’apolipoproteina B è associata al numero delle particelle di LDL o LDL-P. I livelli di LDL-P possono essere in effetti un indicatore più preciso del rischio di malattie cardiache rispetto all’LDL-C.

La berberina inoltre riduce la resistenza all’insulina e abbassa i livelli di zucchero nel sangue, che con il diabete sono importanti fattori di rischio per le malattie cardiache. Perciò, mentre le statine possono effettivamente aumentare il rischio di diabete, la berberina ha l’effetto opposto, con molti meno potenziali effetti collaterali.

La berberina stimola inoltre il rilascio di monossido di azoto (NO), una molecola di segnalazione che rilassa le arterie, aumentando il flusso sanguigno e abbassando la pressione, fenomeno che protegge inoltre contro l’arteriosclerosi (11).

Quanta berberina assumere per abbassare il colesterolo?

La maggior parte degli studi sulla berberina e sul colesterolo utilizzano la dose standard di 500 mg per tre volte al giorno ai pasti, per un totale di 1500 mg al giorno, anche se alcuni sono arrivati ad usare fino a 3000 mg al giorno. Noi consigliamo di iniziare con 500 mg per tre volte al giorno, con la possibilità di aumentare la dose in base alla tolleranza e comunque sotto la sorveglianza del proprio medico.

5. I benefici della berberina contro la candida

Candida Albicans
Candida Albicans

La candida è un lievito che si trova nell’intestino e in bocca. Piccole quantità di questo lievito sono necessarie per consentirci di digerire il cibo, ma quando ce n’è in eccesso possono verificarsi problemi difficili da trattare. Un eccesso di candida può determinare il malfunzionamento delle pareti intestinali (conosciuto come permeabilità intestinale) con il conseguente rilascio di sottoprodotti tossici nel corpo.

I suoi sintomi possono variare dalla micosi delle unghie e infezioni alla pelle fino all’eczema, l’ADHD, la depressione e l’ansia. Può anche determinare il desiderio di carboidrati. Per sconfiggere la candida non bisogna mai affidarsi ad una sola soluzione: è necessario un “attacco” su più fronti per invertire la diffusione della candida.

Tuttavia, la berberina è un eccellente parte in un programma di eradicazione della candidosi. La berberina ha fantastiche proprietà antimicrobiche e può:

  • Aumentare l’attività di sostanze antifungine più potenti come l’acido caprilico e l’acido undecilenico
  • Eliminare altri batteri e parassiti “cattivi” che possono contribuire allo sviluppo della candidosi
  • Supportare le membrane mucose della gola, del sistema digerente e della vagina, e supportare il sistema immunitario che contrasterà gli effetti contrari dei potenti antifungini
  • Aiutare la funzionalità del fegato e la secrezione della bile
  • Aiutare l’intestino a ripopolarsi di batteri “buoni” dopo l’assunzione di antibiotici.

La berberina può inoltre agire in modo specifico contro la Candida Albicans. Uno studio del 2011 ha dimostrato che la berberina può direttamente inibire la crescita di varie specie di Candida, e la sua azione ha inoltre migliorato l’efficacia degli antimicotici (12).

Quanta berberina assumere contro la candida?

Consigliamo la dose standard di 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

6. La berberina per la sindrome da iperproliferazione batterica (SIBO)

La SIBO è la crescita eccessiva di batteri nell’intestino tenue, che può portare a dolori addominali, gonfiore, flatulenza e diarrea. Può inoltre determinare carenze di vitamine, minerali e la perdita di peso.

Le attuali cure mediche si concentrano principalmente sui trattamenti antibiotici, anche se essi hanno effetti collaterali negativi, poiché sia i batteri buoni che quelli cattivi vengono annientati. Ecco perché molte persone si stanno rivolgendo a metodi erboristici tradizionali per trovare una cura. Dal momento che la berberina ha proprietà antibatteriche così potenti, essa rappresenta una buona alternativa per coloro che non vogliono assumere antibiotici, o per coloro che non hanno avuto successo con gli antibiotici.

La berberina ha dimostrato di essere efficace contro ceppi batterici gram-positivi che sono predominanti nell’intestino tenue (13). Inoltre, i rimedi erboristici hanno dimostrato di essere almeno altrettanto efficaci, e talvolta anche più efficaci dei trattamenti a base di antibiotici per curare la SIBO come la rifaximina. Ad esempio, uno studio del 2014 ha mostrato che il 46% dei pazienti che avevano assunto “antibiotici” a base di erbe avevano avuto un risultato negativo al breath test per la SIBO dopo la cura, rispetto ad un mero 34% dei pazienti che avevano assunto la rifaximina.

Quanta berberina assumere contro la SIBO?

Consigliamo la dose standard di 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

7. Sapevi dei benefici della berberina contro le infezioni del tratto urinario (UTI) e altre infezioni?

L’azione della berberina contro batteri, parassiti, funghi e virus, oltre che la sua capacità di migliorare il sistema immunitario, la rende un’alternativa eccellente per la cura di infezioni, comprese quelle del tratto urinario.

La berberina può ridurre significativamente i livelli di ceppi “cattivi” di batteri come lo stafilococco, lo streptococco, la salmonella, la klebsiella, il clostridium e la shigella (e molti altri) (15). Essa si è inoltre rivelata efficace contro lo stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA), che ancora oggi causa molte morti nei nostri ospedali. E’ stato anche dimostrato che la berberina ha un effetto intensificato sullo MRSA quando combinata con antibiotici, e che può essere in grado di “ripristinare l’efficacia degli antibiotici beta-lattamici contro il MRSA” (16).

Inoltre, la berberina ha mostrato la capacità di combattere contro il virus dell’influenza (17).

Quanta berberina assumere per le infezioni?

Consigliamo la dose standard di 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

8. Berberina per l’acne

La berberina ha un effetto antilipogenico sulle ghiandole sebacee, perciò può aiutare chi soffre di acne. Le ricerche mostrano che in casi di acne da moderata a grave una dose da 600 mg al giorno è stata in grado di migliorare i sintomi fino al 45% in sole 4 settimane (i sintomi dell’acne sono stati misurati contando le lesioni da acne non infiammate, infiammate e quelle totali, oltre che utilizzando il punteggio di Michaelson sulla gravità dell’acne) (5).

Inoltre, uno dei benefici della berberina è che può velocizzare la guarigione delle lesioni da acne e prevenire future eruzioni cutanee.

Quanta berberina prendere per l’acne?

Assumere 500 mg – 1000 mg al giorno ai pasti. Se l’acne è un sintomo della sindrome dell’ovaio policistico, assumere 500 mg tre volte al giorno ai pasti.

La berberina può aiutare inoltre a rallentare l’avanzamento dell’Alzheimer

10. La berberina per l’Alzheimer

La berberina può anche riuscire a rallentare la progressione dell’Alzheimer o persino a prevenirne l’insorgenza. Uno studio del 2015 ha scoperto che la berberina può migliorare le vie neuroprotettive e contrastare la degenerazione dei neuroni (18). Inoltre, uno studio del 2011 ha concluso che “la berberina aiuta a prevenire il danno da ossidazione alle biomolecole cerebrali, inibisce gli enzimi che demoliscono importanti molecole che aiutano la memoria, riduce i peptidi che interferiscono con la corretta funzionalità mnemonica, e abbassa i lipidi che interferiscono con il flusso sanguigno del cervello” (19).

Attendiamo con impazienza altre ricerche in questo campo, tuttavia, dato che i medicinali possono al massimo soltanto rallentare gli stadi iniziali dell’Alzheimer e della demenza, vale sicuramente fare un tentativo con la Berberina.

Quanta berberina assumere per l’Alzheimer e per la demenza?

Consigliamo la dose standard di 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

10. La berberina per la depressione

Uno dei benefici della berberina consiste nel fatto che può aiutare contro la depressione. Finora sono state condotte ricerche esclusivamente su topi e ratti, ma gli studi hanno mostrato che la berberina è in grado di aumentare i livelli di serotonina, dopamina e norepinefrina nel cervello (20 -21).

Inoltre, le infiammazioni sono state collegate allo sviluppo di sintomi depressivi, e dal momento che la berberina può ridurre le infiammazioni nel corpo, ciò può essere un altro meccanismo attraverso il quale essa può agire contro i sintomi della depressione.

11. La berberina può portare benefici ai polmoni

La berberina è un antinfiammatorio tanto potente che può inoltre aiutare nelle infiammazioni polmonari acute causate dal fumo di sigaretta. In uno studio del 2013 sono stati somministrati 50mg/kg di berberina a dei topi, ai quali è stato indotto un danno polmonare acuto con del fumo di sigaretta. I ricercatori hanno scoperto che era possibile ridurre l’infiammazione polmonare pretrattando i tipo con della berberina (22).

12. La berberina per la steatosi epatica non alcolica

Illustrazione della malattia del fegato grasso

La malattia del fegato grasso è un fattore di rischio per persone che soffrono di diabete di tipo 2, sindrome dell’ovaio policistico, e anche per chi è in sovrappeso, chi ha il colesterolo alto e pressione alta. Le medicine attualmente in commercio, come la metformina e il pioglitazone hanno un successo limitato nella cura di questa patologia.

Tuttavia, gli studi sulla berberina hanno dimostrato che essa è in grado di migliorare la funzionalità epatica, di incrementare la quantità di acidi grassi bruciati nel fegato, di diminuire la produzione di glucosio nel fegato e di ridurre l’accumulo di grasso nel fegato (23 -24).

Uno studio più recente del 2015 ha mostrato che la berberina permette dei miglioramenti a chi soffre di steatosi epatica e che la berberina può influire sui geni del fegato per modificare il modo in cui essi agiscono per migliorare le riserve di grasso e per bruciare il grasso stesso nel fegato (25).

Quanta berberina assumere per la steatosi epatica?

Consigliamo la stessa dose utilizzata per il diabete di tipo 2: 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

13. La berberina per l’artrite e per la salute articolare

Le potenti proprietà antinfiammatorie della berberina possono portare molto giovamento a chi soffre di artrite reumatoide e di problemi articolari. La ricerca è ancora nelle fasi iniziali, ma è molto promettente. Uno studio recente pubblicato sulla rivista Inflammation e condotto un un modello animale di artrite reumatoide (conosciuto come CIA) ha evidenziato che la berberina è stata in grado di ridurre i valori dell’artrite e della risposta immunitaria sui topi (l’artrite è una malattia autoimmune, dove il sistema immunitario attacca il corpo) (26). Attendiamo con impazienza nuovi studi sull’argomento!

Quanta berberina assumere per l’artrite e la salute articolare?

Consigliamo la dose standard di 3 capsule da 500 mg al giorno ai pasti.

14. La berberina per il miglioramento del sistema immunitario

Come abbiamo visto, la berberina è in grado di combattere parassiti, virus e funghi. Aiuta inoltre a riportare equilibrio nell’intestino e a ridurre il numero di batteri cattivi (15). Può persino combattere le infezioni dovute a batteri resistenti agli antibiotici come lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) (16). Nel complesso, si tratta di un eccellente integratore per migliorare il sistema immunitario!

Riferimenti

(1) Jing Yang, Jinhua Yin, Hongfei Gao, Linxin Xu, Yan Wang, Lu Xu and Ming Li 2 , Published online 2012 Mar 8.Berberine Improves Insulin Sensitivity by Inhibiting Fat Store and Adjusting Adipokines Profile in Human Preadipocytes and Metabolic Syndrome Patients, Evid Based Complement Alternat Med. 2012; 2012: 363845.

(2) Zhang Z1, Zhang H1, Li B1, Meng X2, Wang J1, Zhang Y1, Yao S1, Ma Q1, Jin L1, Yang J1, Wang W1, Ning G1, Berberine activates thermogenesis in white and brown adipose tissue, Nat Commun. 2014 Novembre 25;5:5493.

(3) Yueshan Hua, b, , , Erik A. Ehlia, b, Julie Kittelsrudc, Patrick J. Ronanb, c, Karen Mungerc, Terry Downeyc, Krista Bohlenc, d, Leah Callahanc, Vicki Munsonc, Mike Jahnkec, Lindsey L. Marshalle, Kelly Nelsona, Patricia Huizengaa, Ryan Hansena, c, Timothy J. Soundyb, Gareth E. Daviesa, b, Lipid-lowering effect of berberine in human subjects and rats, Phytomedicine

Volume 19, Numero 10, 15 Luglio 2012, Pagine 861–867

(4) Zhao L, Li W et al. Berberine reduces insulin resistance induced by dexamethasone in theca cells in vitro. Fertil Steril. 2011 ;95(1):461-3.

(5) Fouladi RF, Aqueous extract of dried fruit of Berberis vulgaris L. in acne vulgaris, a clinical trial. J Diet Suppl. Dicembre 2012;9(4):253-61.

(6) Wei W, Zhao H, Wang A, et al. A clinical study on the short-term effect of berberine in comparison to metformin on the metabolic characteristics of women with polycystic ovary syndrome. Eur J Endocrinol. 2012

(7) An Y, Sun Z, Zhang Y, et al. The use of berberine for women with polycystic ovary syndrome undergoing IVF treatment. Clin Endocrinol. 2014;80(3):425-31.

(8) Dong H, Zhao Y, Zhao L, Lu F, The effects of berberine on blood lipids: a systemic review and meta-analysis of randomized controlled trials, Planta Med. Aprile 2013;79(6):437-46.

(9) Farzad Shidfar,a,* Shima Seyyed Ebrahimi,a Sharieh Hosseini,b Iraj Heydari,c Shahrzad Shidfar,d, and Giti Hajhassanie, The Effects of Berberis vulgaris Fruit Extract on Serum Lipoproteins, apoB, apoA-I, Homocysteine, Glycemic Control and Total Antioxidant Capacity in Type 2 Diabetic Patients, Iran J Pharm Res. Primavera 2012; 11(2): 643–652.

(10) Cicero AF1, Rovati LC, Setnikar I, Eulipidemic effects of berberine administered alone or in combination with other natural cholesterol-lowering agents. A single-blind clinical investigation, Arzneimittelforschung. 2007;57(1):26-30.

(11) Flora Affuso, Valentina Mercurio, Valeria Fazio, and Serafino Fazio,Cardiovascular and metabolic effects of Berberine, World J Cardiol. 26 Aprile 2010; 2(4): 71–77.

(12) Wei GX1, Xu X, Wu CD, In vitro synergism between berberine and miconazole against planktonic and biofilm Candida cultures, Arch Oral Biol. Giugno 2011;56(6):565-72.

(13) Cernáková M1, Kostálová D, Antimicrobial activity of berberine–a constituent of Mahonia aquifolium, Folia Microbiol (Praha).

(14) Chedid V1, Dhalla S2, Clarke JO3, Roland BC4, Dunbar KB5, Koh J6, Justino E7, Tomakin E8, Mullin GE9, Herbal therapy is equivalent to rifaximin for the treatment of small intestinal bacterial overgrowth, Glob Adv Health Med. Maggio 2014;3(3):16-24.

(15) Han J, Lin H, & Huang W (2011). Modulating gut microbiota as an anti-diabetic mechanism of berberine. Medical Science Monitor 17.

(16) Yu H1, Kim KJ, Cha JD, Kim HK, Lee YE, Choi NY, You YO, Antimicrobial activity of berberine alone and in combinatio