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Qual è l’orario migliore per assumere probiotici? Ai pasti o a stomaco vuoto?

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Qual è il miglior orario per assumere un probiotico? Alla mattina, o forse dopo pranzo? La domanda sembra dividere i produttori di probiotici più di qualsiasi altra cosa, con molti informazioni e consigli contraddittori. Tuttavia non dovrebbe essere così.

Per rispondere alla domanda, è necessario comprendere quale situazione permetterà la maggiore possibilità che i batteri probiotici raggiungano vivi il posto che noi vogliamo, vale a dire l’intestino crasso.

Molte aziende suggeriscono di assumere i loro probiotici la mattina a stomaco vuoto, ma non è davvero un ottimo consiglio. Dopo aver digiunato durante la notte, il PH del nostro stomac raggiunge il picco della sua acidità, con un pH compreso tra 0,8 e 2. Più acido è lo stomaco, più ci sono probabilità che i probiotici muoiano.

E allora qual è l’orario migliore per assumere probiotici?

Beh, l’orario non è poi così importante. Consigliamo ai nostri clienti di assumere i probiotici la mattina perché questa pare essere una forma di routine più facile che permette di non scordarsi di prenderli. Ciò nonostante, se si preferisce assumerli ad un altra ora del giorno, non c’è problema.

Ciò che è più importante è assumere i probiotici con cibo e non a stomaco vuoto. Dopo un pasto i livelli di pH nello stomaco salgono tra 4 e 7, il che significa che c’è una minore acidità gastrica, e di conseguenza una minore possibilità che i probiotici muoiano. Inoltre, gli enzimi che aiutano la digestione e che vengono rilasciati quando mangiamo, assicurano un più veloce svuotamento dello stomaco.

Uno studio del 2011 ha mostrato che i probiotici assunti entro 30 minuti dopo un pasto sopravvivevano in quantità significativamente superiore rispetto ai probiotici somministrati dopo più di 30 minuti dopo un pasto. Lo studio ha inoltre mostrato che più batteri sopravvivevano quando assunti con cibo rispetto a quando venivano assunti con acqua o succo di mela.

Gli autori dello studio hanno aggiunto che era il contenuto di grassi del pasto che era importante per la sopravvivenza dei probiotici. Perciò vale la pena provare ad avere un po’ di grassi nel pasto con cui si assumono i probiotici (1).

E le pastiglie enteriche ricoperte e quelle a rilascio ritardato?

Tutte le aziende produttrici di probiotici che si rispettino dovrebbero usare pastiglie enteriche ricoperte o a rilascio ritardato, e queste capsule dovrebbero assicurare che i probiotici riescano ad arrivare nello stomaco sani e salvi. Noi di Intelligent Lab usiamo una capsula a rilascio ritardato. Tuttavia, nessuna azienda può assicurare che tali pastiglie funzionino alla perfezione ogni volta. Ecco perché, volendo garantire che il minimo di 50 miliardi di UFC contenuto in ogni nostra raggiunga l’intestino, suggeriamo di assumerle con cibo.

C’è un altro fattore più importante rispetto alla ricerca di capsule enteriche ricoperte o a rilascio ritardato, vale a dire assicurarsi che qualsiasi probiotico che si sta usando abbia al suo interno i sotto-ceppi di batteri che sono contenuti nel suo probiotico. Se esiste solo un ceppo, ciò deve mettere in allerta relativamente alla qualità del probiotico.

Per il ceppo di probiotici più comune, il lactobacillus acidophilus, noi utilizziamo il sotto-ceppo La-14*. Si tratta di un sotto-ceppo ampiamente studiato e che abbiamo scelto per i suoi unici benefici alla salute e per la sua capacità di sopravvivere agli acidi dello stomaco e della bile.

Evita probiotici con ceppi generici

La semplice menzione di un ceppo su una confezione di probiotici (come il lactobacillus acidophilus) senza cenno al sotto-ceppo, è un po’ come dire “ho un cane”. Bene, hai un cane: ma di che razza è? Un pastore tedesco è ovviamente diverso da un barboncino. Proprio come queste due razze hanno caratteristiche diverse, allo stesso modo vale per differenti sotto-ceppi del medesimo ceppo batterico. Citare semplicemente il ceppo senza specificare il sotto-ceppo, indica che l’azienda che produce il probiotico sta usando un ceppo generico economico per risparmiare sui costi, le cui proprietà benefiche e le possibilità di sopravvivenza sono sconosciute.

In conclusione, se stai assumendo i probiotici di Intelligent Labs, l’orario migliore per assumerli è ai pasti, per creare la situazione migliore possibile per i batteri buoni affinché arrivino vivi nell’intestino. Tuttavia, dal momento che utilizziamo capsule a rilascio ritardato e sotto-ceppi specificamente selezionati per sopravvivere in condizioni di acidità, se ciò non fosse comodo, è possibile assumerli a stomaco vuoto ed essi funzioneranno altrettanto bene.

*Gli altri sotto-ceppi nei probiotici di Intelligent Labs sono il Lactobacillus casei LC-11, il Lactobacillus paracasei Lpc-37, il Lactobacillus plantarum Lp-115 rhamnosus Lr-32, il Lactobacillus lactis Li-23, il Bifidobacterium bifidum Bb-06, il Bifidobacterium breve Bb-03, il Bifidobacterium lactis Bi-04, e il Bifidobacterium longum BI-05.

Riferimenti

  1. Tompkins TA1, Mainville I, Arcand Y. The impact of meals on a probiotic during transit through a model of the human upper gastrointestinal tract. Benef Microbes. 1 Dic. 2011; 2(4):295-303.

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