card payments
Spedizione gratuita disponibile su tutti gli ordini

Probiotici: la guida definitiva agli integratori

Scritto da Tom Von Deck
Guida completa agli integratori con probiotici

Questa guida definitiva agli integratori con probiotici è progettata per rispondere a tutte le domande relative ai batteri probiotici intestinali che è possibile trovare nel cibo e negli integratori.

La guida contiene più di 50 citazioni scientifiche tratte siti web a carattere medico e dalla provata reputazione. Abbiamo scandagliato a fondo la letteratura scientifica per evitare a voi di farlo.

In caso di altre domande o dubbi dopo aver letto questa guida, non scoraggiatevi: contattateci o lasciateci un commento qui sotto.

Table of Contents

Cosa sono i probiotici?

Il corpo ospita decine di miliardi di microorganismi come batteri e lieviti. La maggior parte di essi sono i batteri presenti nell’intestino. (1)

Infatti, ci sono molti più organismi unicellulari di questo tipo nel nostro corpo che qualsiasi altro tipo di cellula. D’altro canto, dal momento che sono più piccoli delle cellule, essi compongono una minuscola frazione del nostro peso corporeo. (2)

Alcuni ceppi di batteri nel corpo sono considerati buoni. La nostra salute dipende dal fatto di avere il giusto equilibrio di ceppi di batteri buoni per combattere quelli cattivi. I ceppi buoni sono conosciuti come probiotici.

I probiotici più comunemente conosciuti sono i batteri, anche se alcuni lieviti sono considerati probiotici.

E’ possibile modificare l’equilibrio tra batteri buoni e cattivi con cibi e bevande ricchi di probiotici, ma anche con integratori.

Come funzionano i probiotici?

I batteri salutari sono coinvolti in un numero troppo elevato di processi all’interno del corpo per elencarli tutti qui. Sarà possibile capire alcuni dei ruoli che hanno i vari ceppi nella sezione relativa ai benefici dei probiotici. Il solo argomento degli effetti dei batteri intestinali sul sistema nervoso potrebbe riempire svariati libri.

Forse potremmo partire proprio da questo, e cioè dall’asse intestino-cervello. In poche parole…

L’asse intestino-cervello (Gut-Brain Axis, GBA)

L’asse intestino-cervello è ciò che collega l’intestino al sistema nervoso centrale (cervello e colonna vertebrale). Esso include anche il sistema endocrino (ghiandole) e il sistema immunitario. I centri cognitivi ed emotivi del cervello sono specialmente attivi all’interno di questo asse. (3)

I batteri intestinali giocano un ruolo fondamentale in questo asse. Essi influiscono sulle emozioni, sulla memoria e persino sui livelli di ansietà. Infatti, i batteri intestinali hanno una parte importante nello sviluppo del cervello. (3)(4)

Ecco perché una flora intestinale sana e bilanciata è essenziale per un cervello in salute. L’intestino influisce sul cervello e viceversa. Gli scienziati stanno cercando sempre più le connessioni tra probiotici e un ampio numero di disordini mentali ed emotivi.

E’ possibile ottenere probiotici dal cibo?

Le fonti più conosciute di probiotici sono determinati tipi di cibi e bevande fermentate come lo yogurt, il kombucha e i crauti. Ciò che la gente non sa è che anche certa frutta e verdura li contiene, ma in quantità inferiore. Una tazza di yogurt può avere diversi miliardi o decine di miliardi di organismi probiotici provenienti da svariati ceppi di batteri. Una mela può fornire 100 milioni di organismi e un numero più elevato di ceppi di batteri, dando per scontato che si mangi anche il torsolo. (5)

Lo yogurt è una delle migliori fonti naturali di probiotici

Quali sono le migliori fonti di cibo?

Ecco alcune delle più importanti fonti di probiotici da cibo:

  • Kefir
  • Yogurt
  • Miso
  • Kimchi
  • Crauti
  • Kombucha

Si tratta di cibi fermentati. Essi contengono batteri probiotici perché il processo di fermentazione alimenta i batteri buoni con zucchero e amido. Ciò permette la moltiplicazione dei batteri buoni e la distruzione dei batteri cattivi, creando acido lattico. L’acido lattico è un potente conservante  naturale. (6)

Come detto, una porzione di yogurt può avere diversi miliardi o decine di miliardi di organismi probiotici. Il kefir – la bevanda con probiotici a base di latticini – ha un numero più elevato di ceppi e molte più UFC rispetto allo yogurt, ma solo se lo si produce da soli utilizzando una coltura o dei grani “madre”. Coloro che producono da soli il proprio kefir riferiscono dei benefici molto più significativi rispetto a chi acquista il kefir confezionato in negozio.

Quali sono i benefici degli integratori con probiotici e dei cibi ricchi di probiotici?

Qui sotto c’è una lista generale dei benefici che si possono ottenere dai comuni probiotici che si trovano negli integratori e nei cibi ricchi di probiotici. Si tratta di una lista molto breve a paragone del numero totale dei benefici noti.

Bisogna tenere in mente che sono conosciuti all’incirca 500 ceppi di probiotici, e alcuni sono più bravi nello svolgere specifici compiti rispetto ad altri.

Gli studi clinici sono normalmente indirizzati in modo specifico su determinati gruppi di ceppi di probiotici, come il lactobacillus e il bifidobacterium. Ciò significa che la lista dei benefici indicata sotto sarà influenzata da questi gruppi. Per i benefici completi, si dovranno scegliere cibi e integratori contenenti una varietà di ceppi, compresi quelli delle famiglie lactobacillus e bifidobacterium.

Ancora meglio, si dovranno cercare ceppi brevettati con un ancor più ampio corpus di ricerca scientifica – ed effetti più prevedibili – come quelli che utilizziamo nei nostri integratori. Essi esistono tra i gruppi di lactobacillus e bifidobacterium e altri gruppi ancora.

I probiotici migliorano l’assorbimento dei nutrienti

I probiotici migliorano l’assorbimento dei nutrienti e migliorano la salute dell’apparato digerente

Le ricerche su questo argomento sono numerose:

  • I batteri probiotici producono acidi grassi a catena corta nel colon che aiutano l’assorbimento di ferro (7), calcio e altri nutrienti. (8)(9)(10)
  • Alcuni ceppi, come il bacillus coagulans, sono eccezionali per l’assorbimento delle proteine. (11)
  • Sono in corso delle ricerche sull’uso di probiotici per problemi legati alla malnutrizione.
  • I nutrienti vengono assorbiti dall’intestino, ed è qui che la maggior parte dei probiotici vivono e agiscono. (12)
  • Si ritiene che i probiotici siano in grado di migliorare in modo significativo un sacco di differenti funzionalità a livello digestivo. La ricerca è continuamente in fase di sviluppo e sembra infinita. Nulla finora può definirsi conclusivo in termini di causa ed effetto.

Riducono il desiderio di cibo

I batteri cattivi possono incoraggiare cattive abitudini alimentari. Ad esempio, i batteri che causano la malattia di Lyme possono provocare il desiderio di zuccheri nell’ospite umano perché lo zucchero è il loro cibo preferito. I batteri cattivi nell’intestino possono indurre il desiderio di zuccheri, cioccolato, e altri alimenti che li aiutino a crescere a discapito dell’ospite. Essi possono inoltre causare il desiderio di cibi in grado di sterminare i loro concorrenti nell’intestino, e riescono in questo intento “dirottando” l’asse intestino-cervello. I probiotici sono in grado di sopprimere i batteri pericolosi e ridurre questi desideri malsani. (13)(14)

I probiotici non sono solo in grado di ridurre il desiderio di cibo uccidendo i batteri che lo causano. Essi possono anche modificare le segnalazioni nervose a nostro favore in modo che abbiamo desideri in numero minore e/o più salutari.

Batteri lattobacilli

Immagine di Jesper Hilding Klausen – batteri lactobacillus

Producono vitamina B

Determinati ceppi comuni di probiotici negli integratori, nello yogurt e nel kefir possono creare vitamine B come la B12 e la B9 (folato). Possono inoltre creare altre vitamine idrosolubili.

I gruppi di batteri lactobacillus e bifidobacterium sono particolarmente conosciuti per la loro abilità di generare vitamine. (15)

Tuttavia, essi potrebbero essere così noti solo perché questi due gruppi di probiotici sono stati studiati molto di più di altri dagli scienziati.

Riducono le infiammazioni intestinali

Di norma i probiotici sono in grado di eliminare i batteri cattivi nell’intestino, cosa che riduce le infiammazioni. Essi producono inoltre le sostanze chimiche in grado di minimizzare le infiammazioni e sopprimere altre sostanze chimiche che invece favoriscono le infiammazioni. Molte patologie a carico delle viscere sono indotte dalle infiammazioni. (16)

Combattono numerose forme di infiammazione

Le infiammazioni croniche sono responsabili di una miriade di malattie. I probiotici aiutano a ridurre e a regolare molte delle cause delle infiammazioni. Generalmente parlando, i probiotici aiutano a tenere in equilibrio il sistema immunitario. (17)

I probiotici aiutano ad equilibrare il sistema immunitario

Migliorano l’immunità

I probiotici aiutano a prevenire le infezioni topiche e post-operatorie e producono le sostanze chimiche che combattono i batteri dannosi, i funghi, e i virus all’interno del corpo. Essi possono anche scogliere i biofilm che i germi pericolosi creano per proteggersi dal sistema immunitario. (18)

Almeno alcuni ceppi di probiotici stimolano i linfociti T, che formano una parte importante del sistema immunitario. (19)

Rallentano il processo di invecchiamento della pelle

I probiotici sono ottimi nel rallentare l’invecchiamento di molti sistemi all’interno del corpo. Ciò è particolarmente evidente nella pelle. Un’elevata assunzione di probiotici è associata all’elasticità della pelle, alla profondità delle rughe e ai livelli di idratazione della pelle, in comparazione con dei placebo. (20)

I probiotici sono inoltre in grado di equilibrare il pH della pelle, riducendo lo stress ossidativo dovuto alla luce del sole e ad altri fattori, di migliorare la qualità dei capelli e persino di prevenirne la caduta. (21)

Alcuni fabbricanti di prodotti per la pelle hanno aggiunto dei probiotici a pomate e creme.

Aumentano la tolleranza dell’insulina

Un’analisi del 2017 su 12 studi scientifici ha portato i ricercatori a concludere che l’integrazione con probiotici porta ad un miglioramento significativo nella resistenza all’insulina e nel metabolismo dei grassi. Essi hanno inoltre notato che i batteri intestinali giocano un ruolo di primaria importanza nel diabete di tipo 2. (22)

I probiotici aiutano a prevenire la diarrea che spesso affligge chi viaggia

Aiutano a prevenire il fenomeno della diarrea in chi viaggia

Tra i viaggiatori si segnalano 12 milioni di casi all’anno di questo tipo di patologia, specialmente in luoghi dove la gente entra a contatto con acqua contaminata da feci per cucinare e per bere. Stare alla larga dal cibo da strada e altre misure preventive sono di grande aiuto. In una rivista di studi scientifici del 2007, i ricercatori hanno stimato che è possibile prevenire l’85% dei casi utilizzando batteri probiotici. (23)

Creano un fronte unitario contro l’avvelenamento da cibo

In uno studio irlandese del 2007 dei maiali vennero nutriti con cinque ceppi di probiotici per sei giorni, e successivamente venne loro somministrata una dose orale di salmonella. Le dosi di probiotici vennero mantenute per altri 23 giorni. I probiotici si dimostrarono efficaci nell’abbassare la gravità della diarrea, abbassando inoltre il numero di batteri di salmonella. (24)

Uno studio dell’Università di Purdue sull’infezione da listeria ha scoperto che i probiotici possono evitare che il batterio della listeria entri nel flusso sanguigno attraverso l’intestino. (25)

Contribuiscono ad un umore migliore e a ridurre l’ansia

I batteri intestinali giocano un ruolo importante nella salute cerebrale a causa dell’asse intestino-cervello. Molti studi hanno trovato una correlazione positiva tra probiotici e riduzione sia dell’ansia che del cattivo umore. (26)

Una rivista di studi del 2019 ha segnalato una gran varietà di benefici, compresa una migliore elaborazione cognitiva ed emotiva e una riduzione dei sintomi dell’ansia e della depressione. (27)

Più il tempo passa, e più saremo in grado di conoscere con precisione il meccanismo di causa ed effetto che aiuta il cervello.

Queste informazioni non vanno considerate un consiglio medico: si raccomanda sempre di consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento contro la depressione o altre malattie mentali.

Aiutano a prendere sonno

La rivista di studi del 2019 che ha segnalato i benefici su umore e ansia ha inoltre evidenziato un miglioramento del sonno. Gli studiosi hanno immaginato che questi benefici siano collegati tra di loro. (27)

Chi soffre di insonnia dovrebbe ricordare che sono molti i fattori che la determinano. I probiotici possono essere d’aiuto contro qualcuno di questi fattori, compresi i più comuni come lo stress e l’ansia. Altre cause sono molto più difficili da gestire e potrebbero indicare malattie più gravi. Ecco perché, ancora una volta, è importante consultare il proprio medico e ottenere un’assistenza adeguata. (28)

Alcuni ceppi di probiotici possono ridurre la placca e la carie dentaria

Riducono la placca e la carie dentaria

I ceppi più importanti di batteri che causano la placca e la carie dentaria sono chiamati mutans streptococci. (29)

Alcuni ceppi di probiotici hanno mostrato l’abilità di inibire i batteri dannosi nel cavo orale, tra questi i mutans streptococci, e di migliorare la salute della bocca. (30)(31)

Attenuano le reazioni ai pollini

I ricercatori dell’Università della Florida hanno scoperto – con l’aiuto di 173 volontari – che alcuni ceppi di probiotici possono ridurre i sintomi della febbre se utilizzati nel corso dei periodi di maggiore diffusione delle allergie. Il gruppo di volontari che ha assunto probiotici ha sofferto molto meno del gruppo che ha assunto placebo. Gli scienziati hanno ipotizzato che uno dei motivi possa essere stato la stimolazione dei linfociti T, che aiutano a regolare il sistema immunitario e le reazioni allergiche. (19)

Abbassano la pressione sanguigna

Una rivista di nove studi su adulti con pressione sanguigna normale o alta ha scoperto che i probiotici comuni che si trovano nello yogurt e negli integratori riducevano la pressione sanguigna. I risultati non sono stati stupefacenti, e solo chi ha utilizzato probiotici per due o più mesi ha potuto trarne beneficio. Una maggiore diversità nei ceppi di probiotici è risultata in benefici più significativi. I migliori risultati si sono determinati nei soggetti con la pressione sanguigna più elevata. (32)

Riducono i livelli di colesterolo

Nel 2018 dei ricercatori hanno esaminato 32 test controllati randomizzati che si concentravano sui livelli totali di colesterolo nel siero sanguigno. L’utilizzo su base regolare di probiotici si è dimostrato efficace nell’abbassare significativamente i livelli di colesterolo negli esseri umani. (33)

Forniscono sollievo dalla costipazione